THE EYES REPUBLIC AND THE WINTER OLIMPIC GAMES 2026

Pubblichiamo il testo del comunicato diramato nell’occasione dell’assegnazione della sede olimpica fra Cortina Milano e Stoccolma Are per i Giochi Invernali 2026.

La pubblichiamo a cose fatte, sperando che abbia aiutato Cortina Milano in qualche misura, e di trascinare le coscienze di tutti, olimpica e sportiva, ad attuare il programma DOLOMITI PLASTIC FREE  for the Olympic Games 2026.

THE EYES REPUBLIC.ORG – COMUNICATO

THE CORTINA – MILANO WINTER OLIMPIC GAMES 2026 WILL BE IN A DOLOMITI PLASTIC FREE ENVIRONMENT.

 

Lunedì 24 a Losanna l’assemblea IOC assegnerà i Giochi limpici invernali del 2026 e mentre si prepara minuziosamente la squadra di rappresentanza per la necessaria azione di lobby made in Italy noi, THE EYES REPUBLIC, vogliamo aggiungere la nostra campagna DOLOMITI PLASTIC FREE, al bagaglio di motivazioni ideali e materiali che concorrono all’assegnazione della sede Olimpica dei Giochi Invernali 2026, Cortina o Stoccolma, per trasformare la Regione Dolomitica in una zona Plastic Free, senza plastica, da qui al 2026 per offrire alle Olimpiadi e al mondo un territorio davvero incontaminato, ambientalmente evoluto, vero Patrimonio dell’Umanità, come si vanta di esserlo ed esempio progressivo per nuovi stili di vita in tutta l’area macro Alpina e, oltre.

“I Giochi invernali più sostenibili e memorabili di sempre, fonte di ispirazione per cambiare la vita delle generazioni future” recita e promette il memorandum programmatico del Comitato Italiano per Cortina Milano 2026.

Nel dettaglio e nella concretezza questa enunciazione dovrebbe subito tradursi in proposte di radicale intervento sul fronte delle produzioni e dei consumi ambientalmente rilevanti nel territorio dolomitico. E prima di tutto delle plastiche e delle microplastiche sintetiche, e della loro devastante dispersione. Ogni anno i fiumi delle Dolomiti raccolgono e scaricano a mare duecentomila tonnellate di plastica e solo il Piave ne raccoglie ottantamila. Nonostante la raccolta differenziata praticata con assiduità nelle valli dolomitiche la pressione della plastica prodotta e utilizzata deborda qualsiasi possibilità di raccolta e riciclo. Le Dolomiti come regione possono vantare dei primati ambientalisti notevoli, come la produzione di energia la più pulita del pianeta, un controllo diffuso delle risorse naturali e dei beni comuni, ma in generale tutte le attività produttive, commerciali, industriali e artigiane, turistiche e sportive che vi si svolgono sono avvolte dalla plastica, sono soggette al servaggio verso la plastica, sono intrise di plastica e delle loro molecole sintetiche che si disperdono ovunque, rappresentando il fattore più grave nella progressiva estinzione delle specie viventi. La plastica ha invaso ormai totalmente il bacino storico culturale e il magico mondo delle Dolomiti, che si è uniformato e arreso al resto del mondo plastificato.

Anche fra le eccellenze produttive e in ogni settore della vita sociale ed economica delle Dolomiti, per ogni kilogrammo di merce prodotta, 200 grammi sono in plastica, dall’imballaggio al prodotto stesso. Dagli occhiali al formaggio, dalle scarpe all’arredamento, dalla maglieria ai salumi, dai cosmetici ai farmaci, dalla birra allo yoghurt, la plastica è il complemento costante che impoverisce e depaupera delle sue qualità ambientali le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità.

Ora si avviano con urgenza campagne di raccolta della plastica che sta uccidendo i mari, noi cominciamo la nostra campagna a terra, dove la plastica si genera e si consuma, per bandirla del tutto. DOLOMITI PLASTIC FREE, per liberare i mari della plastica che produciamo a terra. liberiamo il territorio dalla plastica, liberiamoci dalla plastica, liberiamo le produzioni dalla plastica, liberiamo gli alimenti dalla plastica, liberiamo i cosmetici, gli occhiali, i calzini, le scarpe, la birra, l’acqua, il caffè, lo speck, il gelato, i fagioli, le mele, liberiamoci della plastica; per ispirare davvero la vita delle generazioni future.

Poiché alla sua produzione è legata un quarto della produzione petrolifera mondiale, la plastica è fra le cause principali dell’inquinamento globale, del cambiamento climatico, liberarsi da essa è imperativo e fondamentale per le generazioni a venire. E’ doveroso ed è possibile farlo, perché ci sono le alternative alla plastica, i materiali, le intelligenze, gli uomini e le aziende che si dedicano a sostituire la plastica con biomateriali, ecocompatibili, biodegradabili, derivati da fonti rinnovabili con processi di economia sostenibile. DOLOMITI PLASTIC FREE è la campagna lanciata da THE EYES REPUBLIC a tutti gli operatori economici della regione, DOLOMITI PLASTIC FREE, per accogliere “I Giochi invernali più sostenibili di sempre”, DOLOMITI PLASTIC FREE per ispirare la vita delle generazioni future”, DOLOMITI PLASTIC FREE per fare la vera differenza con Stoccolma davanti al Comitato Olimpico Internazionale di Losanna.

Buona fortuna.

THE EYES REPUBLIC. ORG

La Repubblica degli Occhi

Belluno – Feltre – Cadore

Stefano Vanin

Roberto Perazza

 

Al Comitato Olimpico Cortina Milano 2026

Al presidente del Consiglio dei Ministri

Al presidente della Camera dei Deputati

Al presidente del Senato della Repubblica

Al presidente della Regione Veneto – al presidente della regione Lombardia – Al sindaco di Cortina – al sindaco di Milano, al presidente della Provincia di Belluno – ai presidenti di Camera e Commercio di Belluno Treviso – Federalberghi – Confindustria – Anfao – Sipao –

 

 

 

 

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